Alessandro Riccio - Bruna è la notte - Teatro Verdi - Montecatini Terme (PT) - QualcosaDaFare.it
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'BRUNA È LA NOTTE'
di Alessandro Riccio e Alberto Becucci

In un mondo fatto di 'Like' e di ricerca ossessiva di visualizzazioni, un personaggio come Bruna stona. Stona il suo aspetto poco rassicurante, la sua voce roca, la sua sigaretta sempre accesa. Perché a lei non interessa piacere, né essere simpatica. Ma è proprio per questo che tutti la amano.

Cantante di serie B, ha passato la propria gioventù fra balere della Versilia, conosce barzellette sconce e versi della Merini a memoria che sciorina una dietro l'altra, come se fossero parte della stessa frase. E canta. Canzoni mai sentite, bellissime. Così tanto belle da chiedersi: 'come è possibile che non l'abbia mai sentite?'.

Accompagnata al pianoforte dal suo fedele musicista sa portare il pubblico dalla risata grassa alla lacrima nel giro di pochi istanti. Come solo le grandi anime sanno fare.

Dal suo debutto – nel Novembre 2014 – Bruna non si è mai fermata: e c'è chi torna e ritorna a vederla, ascoltarla, conoscerla. Questo è la vera cartina al tornasole di uno spettacolo: lo spettatore che torna per vedere ciò che ha già visto ma del quale non è mai sazio, perché il mondo del personaggio gli è ancora oscuro e affascinante.

Riccio ci ha abituati ogni volta a delle trasformazioni camaleontiche, ma con Bruna ha raggiunto un livello così altro di metamorfosi da rendere impossibile riconoscere lui in quel corpo grasso e sfatto. Gherardo Vitali Rosati scrive su IL CORRIERE FIORENTINO; 'Riccio rivela ottime doti canore e sembra realmente trasformato nella sua protagonista…'.

Le canzoni – pescate dai vecchi repertori di Pasolini, Carpi, Bixio, e altri grandi compositori e poeti – sono state scelte proprio per distruggere la continua abitudine ad ascoltare solo grandi successi, rendendo pigra la mente e l'orecchio.

Alberto Becucci e Alessandro Riccio nuovamente insieme sul palco in un duo affiatato, alchemico, perfetto.

Molti chiedono il perché della scelta di luoghi un po' fuori mano e poco appariscente come location dello spettacolo: Circolini Arci, salette di locali dismessi, retro di teatri. 'Non poteva essere altrimenti – risponde Riccio – quando si entra lo spettacolo è già iniziato ma il pubblico se ne renderà conto solo alla fine. Perché la poesia può essere ovunque.'

La riflessione di TOMMASO CHIMENTI su IL FATTO QUOTIDIANO chiosa perfettamente: 'Bruna ci racconta il dramma, sempre con ostentata nonchalance, con provocatoria indifferenza e supponenza, di milioni di donne in giro per il pianeta costrette a dare il proprio corpo per denaro, sotto minaccia, costrizione, per poter vivere o sopravvivere, resistere un giorno in più.'

Rassegna TEATRO ON/OFF: quattro appuntamento di teatro off, comico/satirico che si svolgono una volta al mese da settembre a dicembre 2021: GAIA NANNI 'Gli ultimi saranno ultimi'; STEFANO SANTOMAURO 'Like'; ALESSANDRO RICCIO 'Bruna è la notte'; RICCARDO GORETTI 'Gobbo a mattoni'. Gli spettacoli si svolgeranno sul (retro)palco del Verdi di Montecatini Terme in una situazione diversa dal solito con il pubblico sullo stesso piano degli artisti.

Nella Rassegna on/off il palco sarà messo a nudo completamente per ospitare il pubblico stesso, in una operazione fondamentale di coinvolgimento e trasparenza per far assaporare il back stage, la 'scatola magica', e allo stesso tempo farsi trasportare dall' atmosfera che pervade un palco di un teatro. Questa ritorno a una fruizione 'diretta' la riteniamo necessaria anche per abbattere simbolicamente le distanze fisiche createsi per la pandemia, ciò nonostante sarà coadiuvata da una messa in onda streaming per massimizzarne la fruizione e la comunicazione.

La rassegna consta di quattro spettacoli che raccolgono voci giovani e contemporanee nei temi e nel mood, con la volontà di valorizzarle da un lato creando appunto una platea più piccola e un atmosfera più raccolta per cercare di rendere più significativa l'emozione scatenata dalla prova attoriale e dalla capacità di scrittura e di regia; dall'altro lato veicolando la performance sul web in un modo tale da 'coinvolgere' il pubblico a tal punto.. da venire in teatro (un teatro 'on', nel senso proprio dell'accensione di un qualcosa, di un'emozione dentro di noi che stimola la necessità di vivere l'esperienza teatrale dal vivo).

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DOVE

43.884815°, 10.772864°

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QUANDO

Giovedì 18/11/2021


21

COSTI

Posto unico non numerato € 20,00

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Ha ospitato famosi artisti internazionali, importanti spettacoli televisivi e le maggiori manifestazioni della città si sono avvicendate sul suo palco.
Venne inaugurato nel 1930 con il nome Teatro Giardino Le Terme con Aida di Giuseppe Verdi e rinnovato nel 1981, acquisendo ulteriore valore per il nuovo progetto di ristrutturazione, che vedrà lo spostamento dell'ingresso nell'edificio attiguo, storica sede della Vendita di Sali Tamerici.

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DOVE

43.884815°, 10.772864°

Indicazioni stradali

QUANDO

Disponibile solo su prenotazione

COSTI

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orna l'imperdibile comicità di Battista tra aneddoti, ospiti e tante battute per passare una serata all'insegna della comicità.

Maurizio Battista esplora le intricatissime e divertenti sfumature della vita attraverso il suo caratteristico occhio irriverente e dissacrante, con la sua tipica autoironia Comico, conduttore televisivo, cabarettista e attore, regista: Maurizio Battista è questo e molto altro! La sua comicità si incentra sulla parodia di aspetti e comportamenti comuni nella quotidianità oltre che per la capacità di scovare fatti di cronaca bizzarri e divertenti.

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DOVE

43.884815°, 10.772864°

Indicazioni stradali

QUANDO

Sabato 23/05/2026


21.00

COSTI

Poltronissima VIP € 63,00
Poltronissima € 57,50
Poltrona € 46,00
Poltroncina € 34,50

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Per raggiungere il mindset necessario a scrivere KAMIKAZE Eleazaro è andato in treno fino a Cividale del Friuli (in Friuli) dove ha soggiornato alcune settimane (presso l'Albergo Cividale, 3 stelle, con trattamento di mezza pensione).

Complesso sintetizzare il quarto spettacolo di quello che viene considerato, prima di tutto dai suoi 'colleghi', il migliore stand-up comedian italiano: un'opera articolata e tortuosa che non si presta ad essere distillata in poche parole, dunque ne useremo molte.

Ecco il ventaglio di temi affrontati durante lo spettacolo:

1. ⁠La vita.

2. ⁠La morte.

3. Il mondo.

4. I giornalisti che di mestiere mangiano ai buffet delle convention (convention di qualsiasi natura) come se non avessero mai avuto contezza dell'esistenza del cibo, come se il concetto di nutrimento fosse pervenuto loro pochi secondi prima di raggiungere il catering, come famelici reduci della Campagna di Russia, come pellegrini alla fine della quaresima, come l'incrocio cronemberghiano tra una scrofa, un'idrovora di ghisa e un pellicano.

5. ⁠I giornalisti che – pungolati dalle minacce di licenziamento - telefonano ai comici il giorno prima dello spettacolo - quando lo spettacolo è già andato sold-out da due mesi - e pongono domande come 'Dove trova l'ispirazione per i suoi pezzi?' e 'Ma quello che racconta è tutto vero?' e 'Lei a scuola era uno di quei bambini un po' monelli che trascinano tutta la classe?' e 'Quando ha capito che poteva fare il comico?' e ancora 'Esistono limiti alla comicità?' e curiosamente non chiedono mai 'È vero che lei ha distrutto la sua famiglia per ragioni puramente egoistiche e adesso è dilaniato dai sensi di colpa e si augura che le si stacchi una placca arteriosa e le provochi un infarto, un ictus o un qualsiasi altro fenomeno che metta fine a questo inferno che la costringe a scrivere uno spettacolo dopo l'altro rendendola complice, attore e ingranaggio della Grande Macchina Demoniaca del Consumismo ed ennesimo singulto dell'interminabile gemito finale di questo grottesco congegno individualista che stramazza al suolo e si scuote e trema e sbava dirigendosi verso una morte che appare imminente ma durerà altri mille anni?'

6. I nonni volontari che si mettono fuori dalle scuole dell'obbligo per dirigere il traffico e non muoiono mai abbastanza presto.

BIO Artista

Inizia a suonare il pianoforte a tre anni e raggiunge il successo giovanissimo, a sedici anni è primo corno francese presso la National Orchestra di Sidney.

A seguito di un incidente in barca perde le prime falangi di alcune dita della mano destra ed è costretto ad abbandonare la musica (anche se non abbandona l'insegnamento del solfeggio presso il Liceo Musicale Fausto Membrini di Meldola).

Si dedica in un primo momento alla fotografia (alcuni suoi ritratti sono esposti al Moma di Manhattan di fianco a grandi artisti come Karl Blossfeldt, August Sander e Alfred Molina) e infine approda alla comicità.

Dal 2022 è co-conduttore del noto programma tv Le Iene insieme a Max Angioni, Nathan Kiboba e una donna.

Sempre nel 2022 vince il Premio Satira Forte Marmi per la stand up comedy, successivamente ottiene l'ambito Premio Satira Cesenatico e infine il Globo D'oro del Cabaret di Porto Recanati.

KAMIKAZE è il suo undicesimo monologo comico.

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DOVE

43.884815°, 10.772864°

Indicazioni stradali

QUANDO

Sabato 30/05/2026


ore 21.00

COSTI

Poltronissima VIP € 39,90
Poltronissima € 35,90
Poltrona € 35,90
Poltroncina € 29,90

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