L'Arcipretura dei Santi Jacopo e Martino è stata edificata a cavallo tra il XII secolo e il XIII secolo come filiale della Pieve di Santa Maria di Pescia.
Ottenne il privilegio del fonte battesimale e nel 1625, la chiesa divenne pieve e dopo la nascita del vescovato di Pescia (1727), fu innalzata al rango di arcipretura.
Ha subito diversi cambiamenti ma con un radicale restauro condotto tra il 1890 e il 1910 l'edificio fu più o meno riportato all'aspetto originario.
L'interno è a una navata con soffitto a capriate. Ai lati dell'ingresso, i due loggiati della cantoria, sotto i quali si trova un ciclo d'affreschi cinquenteschi attribuiti alla scuola del Sodoma.
Sotto il loggiato di sinistra, si trova, in una nicchia, una statua di Sant'Antonio Abate di Giovanni della Robbia e il bel fonte battesimale cinque-seicentesco in marmo, con coperchio ligneo finemente intagliato. Sotto il loggiato di destra, una stupenda acquasantiera romanica XIII secolo.
Nell'altare a muro è contenuto un bellissimo crocifisso quattrocentesco, detto del bel tempo, perché sembra che la sua scopertura propizi la bella stagione. È venerato dalla locale Confraternita di Misericordia, che lo riconosce come patrono sin dalla sua fondazione (1672).
DOVE
43.897970°, 10.703490°
Indicazioni stradali
QUANDO
Sempre disponibile
COSTI
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