Zio Vanja - Teatro Pacini - Pescia (PT) - QualcosaDaFare.it
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Un'esibizione di altri tempi che racconta di un una tenuta di campagna dove c'è una tavola apparecchiata per il tè sotto ad un vecchio pioppo.
L'atmosfera tranquilla e serena non rispecchia il tumulto disordinato dei cuori. La vita quotidiana e monotona che Vanja, sua nipote Sonja, l'anziana maman Marija, Telegin e il dottor Astrov conducono in quella residenza di proprietà del professor Serebrjakov, viene stravolta dall'arrivo dello stesso illustre accademico e dalla sua bellissima seconda moglie Elena.

Questi personaggi non sono eroi o eroine, ma persone semplici che ci raccontano il semplice flusso della vita. Della vita di tutti noi. Ed è per questo che ci sentiamo così vicini ed empatici a queste anime smarrite.

Le loro passioni sono le nostre passioni, i loro slanci, le loro delusioni sono le stesse emozioni che accompagnano la nostra vita.

Ogni personaggio insegue un proprio pensiero, una propria ispirazione.

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DOVE

Piazza San Francesco, 9

Toscana

43.904820°, 10.690240°

Indicazioni stradali

QUANDO

Sabato 04/03/2023


Ore 21:00

COSTI

PREZZI BIGLIETTI (spettacoli serali)

Intero ridotto* GIOVANI**

PLATEA e POSTO PALCO 18,00 16,00* 8,00** 1°/ 2° Ordine centrale

POSTO PALCO 3°/4°/5° Ordine e 1° / 2° Ordine laterali 15,00 13,00* 8,00**

Riduzioni*: Over65, soci UNICOOP Firenze, abbonati altre Stagioni ATP Teatri di Pistoia,

allievi Scuola di Musica e danza T. Mabellini, iscritti corsi il Funaro, soci CRAL e Associazioni convenzionate.

Riduzioni**: i possessori di GIOVANI CARD e Carta dello Studente della Toscana.

Le riduzioni non sono cumulabili.

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Il Teatro nacque sotto la stella di una prestigiosa accademia pesciatina 'Gli Affilati'. 
Un gruppo di nobili appassionati d'arte che, mossi dall'amore per l'opera lirica, si unirono in una vera e propria impresa costosa e rischiosa.
Gli Affiliati affidarono all'architetto pesciatino Giovanni Antonio Tani il progetto del nuovo teatro che sarebbe dovuto sorgere sul prato di San Francesco vicino al convento dei francescani e gli diedero anche l'onere di seguire i lavori per la costruzione che iniziarono il 14 luglio del 1717 e terminarono circa dieci anni dopo.


Il Teatro, prestigioso spazio musicale, ha subito varie modifiche nel tempo:
- nel 1756 fu realizzata la trasformazione del loggione in quindici palchi che furono poi aumentati e disposti in cinque ordini nel 1795. Nel 1888, invece, furono predisposte le uscite di sicurezza, l'impianto di illuminazione e gli arredi.

La ristrutturazione terminò nel 1889 e il 10 maggio di quell'anno, il Teatro venne finalmente inaugurato sulle note di 'Saffo', la più importante opera lirica di Giovanni Pacini, cittadino pesciatino, a cui fu intitolato l'edificio. 
 


A causa di un'importante crisi finanziaria e gestionale, il Teatro dovette interrompere la sua attività e rimase chiuso dal 1907 al 1925 anno in cui venne restituito alla popolazione. Ma, durante la Seconda Guerra mondiale, subì dei grossi danni durante la ritirata dei tedeschi e solamente nel 1947 fu nuovamente messo a lustro. 
 
Diventò poi, dalla metà degli anni sessanta, proprietà del Comune che nel corso degli anni '80 svolse al suo interno importanti lavori di restauro sotto la guida dell'architetto Francesco Guerrieri. La sua definitiva riapertura fu il 13 dicembre del 1990.

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DOVE

Piazza San Francesco, 9

Toscana

43.904820°, 10.690240°

Indicazioni stradali

QUANDO

Disponibile solo su prenotazione

COSTI

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