Jeanne Isabelle Cornière. Le temps retrouvé - MAC,N - Museo d'arte contemporanea e del novecento - Monsummano Terme (PT) - QualcosaDaFare.it
QualcosaDaFare.it
ualcosaDaFare.it

Da sabato 16 novembre 2024 a domenica 2 febbraio 2025, presso il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme, scoprite la mostra Le temps retrouvé di Jeanne Isabelle Cornière. A cura di Rocco Normanno.
Artista completa e raffinata, Cornière, con la sua elegante essenzialità, trasporterà i visitatori in un mondo di pura poesia.

Per l'evento inaugurale è possibile riservare i posti a sedere per i saluti iniziali contattando il museo.
Il museo è accessibile ai visitatori con difficoltà motorie.

Eventi collegati
Sabato 16 novembre, ore 17 – Inaugurazione mostra

Venerdì 22 novembre, ore 17 – Pomeriggi con l'arte. Non le ho mai amate, non le ho mai stimate. L'arte racconta la violenza di genere

Domenica 8 dicembre, ore 16 – Visita guidata alla mostra

Domenica 22 dicembre, ore 16 – Nuvole d'inverno. Laboratorio per bambini

Domenica 5 gennaio, ore 16 – Visita guidata alla mostra

Venerdì 10 gennaio, ore 16 – Visita guidata alla mostra

Domenica 2 febbraio, ore 16 – Visita guidata alla mostra

CONDIVIDI SU

DOVE

c/o MAC,N

43.874337°, 10.815830°

Indicazioni stradali

QUANDO

Dal 16/11/2024 al 02/02/2025


Lunedì, giovedì, venerdì ore 15.30-18.30 (ora solare), 16-19 (ora legale)
Mercoledì ore 9.30-12.30
Sabato e domenica ore 9.30-12.30, 15.30-18.30 (ora solare) 16-19 (ora legale)

RECAPITI

Telefono 0572952140

Cellulare 3665363331

Sito Web

E-Mail macn.villa@gmail.com

COSTI

Ingresso libero.
Gli eventi sono gratuiti su prenotazione.

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

Il MAC,N – Museo d'Arte Contemporanea e del Novecento 'Collezione Civica, aperto dal 2000, è collocato all'interno di una residenza del 1887 – progettata dell'architetto Cesare Spighi secondo il gusto eclettico del secondo Ottocento toscano, con impianto rinascimentale – e costruita poco fuori Monsummano in una località detta Renatico, sulla strada che sale al castello.

Villa Renatico Martini, oggi di proprietà comunale, un tempo era appartenuta a Ferdinando Martini (1841-1928), statista, uomo di lettere, giornalista e primo editore de 'Le avventure di Pinocchio' di Collodi.

La villa, restaurata ed aperta al pubblico come centro culturale fin dal 1988, emerge all'interno di un parco, rinomato per le pregiate essenze vegetali, tra cui querce da sughero, canfori e sequoie.

Il museo, dedicato allo studio e alla conoscenza dell'arte contemporanea del ‘900 ospita un nucleo di opere di pittura, grafica e scultura di artisti del XX e XXI secolo di ambito locale (Collezione Civica Il Renatico) ed organizza periodicamente esposizioni temporanee ed eventi. Tra le opere presenti quelle di Pietro Annigoni, Vinicio Berti, Ferdinando Chevrier, Lamberto Pignotti, Eugenio Miccini, Ketty La Rocca e di giovani artisti contemporanei.

Nel tempo il Museo d'Arte Contemporanea e del Novecento ha accolto esposizioni culturali di vario genere organizzate dall'amministrazione Comunale in collaborazione con importanti istituti culturali, ed è sede espositiva per mostre d'arte contemporanea, conferenze e seminari di studi, concerti di musica da camera, cinema e teatro all'aperto durante la stagione estiva.

Oggi una ricostruzione virtuale pemette di apprezzare il ciclo pittorico che era stato commissionato da Ferdinando Martini per il soffitto dell'ingresso monumentale della villa che comprendeva opere, vendute alla morte del propietario, dei Macchialoli quali Giovanni Fattori, Francesco e Luigi Gioli, Eugenio Cecconi, Niccolò Cannicci e Angelo Torchi.

Uno degli eventi più importanti di Villa Martini è il Premio Internazionale d'Incisione 'Città di Monsummano Terme' che, dal 1999, è indirizzato agli allievi delle Accademie di Belle Arti italiane e straniere e per tre mesi, offre l'opportunità di partecipare a giornate in cui l'incisione diventa l'elemento portante. In questa occasione, infatti, si possono ammirare le opere dei giovani incisori, di maestri e artisti di fama internazionale quali – solo per citare alcuni degli ospiti delle edizioni passate – Afro Basaldella, Giorgio De Chirico, Lucian Freud, Giorgio Morandi, Georges Rouault, Andy Warhol, Emilo Vedova, Massimo Campigli e Pablo Picasso. Dal 2012 il museo si fregia del titolo di Museo di rilevanza regionale.

CONDIVIDI SU

DOVE

c/o MAC,N

43.874337°, 10.815830°

Indicazioni stradali

QUANDO

Chiuso ogni Martedì


Lunedì, giovedì, venerdì ore 15.30-18.30 (ora solare), 16-19 (ora legale)
Mercoledì ore 9.30-12.30
Sabato e domenica ore 9.30-12.30, 15.30-18.30 (ora solare) 16-19 (ora legale)

RECAPITI

Telefono 0572952140

Cellulare 3665363331

Sito Web

E-Mail macn.villa@gmail.com

COSTI

Ingresso gratuito

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

QualcosaDaFare.it

P.IVA 01878590478

Cerchi un nuovo modo di fare turismo?

Iscriviti alla nostra Newsletter, rimani aggiornato