Punto e a capo. Un viaggio pieno di risate - Teatro Yves Montand - Monsummano Terme (PT) - QualcosaDaFare.it
QualcosaDaFare.it
ualcosaDaFare.it

Divertente commedia scritta da Marco Falaguasta.

L'azione si svolge nello scompartimento di un treno, un piccolo mondo dove si incontrano persone per la prima volta e probabilmente non si vedranno mai più. Così i passeggeri hanno la possibilità di inventarsi una nuova identità, persone con altre esperienze, altri sogni e aspettative, forse proprio come avrebbero voluto essere. Anche se poi, quando il treno arriva a destinazione….si ritorna alla realtà. Falaguasta scrive un testo leggero, ironico e tutto sommato da voce ad ognuno di noi, portatore sano del desiderio di evasione dalla quotidianità e probabilmente, di fondo, di quella solitudine che ci accompagna anche nei momenti più popolati della nostra vita. E' interessante questa sua veste di autore e attore, scrivere e recitare in chiave comica soprattutto senza confondersi con testi e performance analoghi che lo hanno preceduto non è facile. Ma è stato egregiamente all'altezza. Sul treno i personaggi si raccontano drammi e quotidianità, ma tutti accomunati dal punto di svolta che li attende alla fine della corsa. Grazia sta andando a lasciare il suo storico e ormai prevedibile fidanzato, Punto è atteso dal suo capo per un importante colloquio di lavoro, Antonio è appena diventato papà e va a conoscere il figlio, Anna è una monaca zen. In fondo allo scompartimento vicino al finestrino, è seduto un sinistro e inquietante personaggio e la sua identità si svelerà durante il tragitto. Le scene sono un susseguirsi di battute e di irresistibili situazioni paradossali e comiche. Gli attori improvvisano spesso così lo spettacolo ogni sera assume sfumature di divertimento sempre diverse. Il ritmo è sempre sostenuto, la comicità degli attori è convincente. Un diversivo piacevole, soprendono gli attori, sorprende il finale, e come su quel palco, tutti i giorni anche noi prendiamo i treni, li perdiamo, ci fermiamo alle stazioni. Delle volte il viaggio ci cambia, altre volte torniamo alle nostre vecchie abitudini. Ma come per i personaggi dello spettacolo, potremmo sorprenderci ad essere ciò che non pensavamo fino ad un viaggio fa.

CONDIVIDI SU

ll Teatro che prende il nome di Yves Montand è un piccolo edificio costruito dai monsummanesi tra il 1892 ed il 1896, anno in cui iniziò la sua regolare attività curata dall'Accademia al poeta Giuseppe Giusti (altro famoso monsummanese cui allora il teatro fu dedicato).

Nel 1928 l'edificio del teatro subì un importante rimaneggiamento, venne aggiunto un nuovo corpo di fabbrica con una nuova facciata e divenne 'Palazzo del Littorio' la cosiddetta 'Casa del fascio' mentre l'attività di spettacolo, che vide vicende alterne, cessò completamente con gli anni sessanta.

Da allora il teatro, diviso in diverse proprietà, è rimasto inattivo e chiuso al pubblico. Il Comune di Monsummano Terme, dopo una lunga e complicata procedura, lo ha acquistato nel mese di dicembre del 1998. Subito sono stati fatti alcuni interventi di consolidamento per arginare il degrado della struttura e nel 2002 è stato approvato il progetto di restauro; i lavori sono iniziati nel 2003 e si sono conclusi nell'autunno scorso.

Il teatro si presenta come un classico teatro all'italiana, ha 316 posti tra platea, palchi e galleria, disposti in tre ordini ed è dotato di un palco scena abbastanza ampio tanto da poter ospitare ogni forma di spettacolo.

La decisione unanime di tutti i rappresentanti della città di intitolare a Yves Montand il teatro comunale nasce dalla volontà di valorizzare la sua radice monsummanese rendendo omaggio alla sua sfolgorante carriera di attore e chansonnier ma è anche, come ha sottolineato il Sindaco, una sorta di omaggio e di riconoscimento corale all'uomo perseguitato da un regime che di quell'edificio fece il proprio luogo-simbolo e di potere.

CONDIVIDI SU

DOVE

43.868785°, 10.813288°

Indicazioni stradali

QUANDO

Disponibile solo su prenotazione


Biglietteria aperta il martedì e il giovedì in via del capannone 434 Monsummano Terme

COSTI

Abbonamento 10 spettacoli 150 euro

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

Con Andrea Muzzi e Arturo Muzzi
Regia Andrea Muzzi
Un attore entra in teatro con una valigia. Non sa ancora che, prima ancora dello spettacolo, sta già iniziando lo spettacolo. Tra confessioni al pubblico, ricordi di una vita passata tra tournée improbabili, camerini di fortuna e colleghi eccentrici, prende forma un monologo ironico e surreale sul mestiere dell'attore e sul senso del successo. Il palcoscenico diventa un camerino a cielo aperto dove si mescolano comicità, amarezza e sogni mai del tutto realizzati. Accanto a lui compare un giovane direttore di scena: pragmatico, disilluso, allergico alla parola 'passione'. Il confronto tra i due genera uno scontro generazionale fatto di battute fulminanti, paradossi e verità spesso scomode. In questo dialogo serrato si riflettono due modi opposti di guardare alla vita: da una parte chi crede ancora nel teatro come vocazione, dall'altra chi vede il lavoro solo come un mezzo per guadagnare. Il risultato è una commedia brillante e pungente che racconta con ironia il dietro le quinte del mondo dello spettacolo, tra illusioni, frustrazioni e la ricerca ostinata di un applauso vero. Ma quando la realtà bussa alla porta — una tournée che salta, un sistema che premia sempre gli stessi — il confine tra scena e vita comincia a sgretolarsi. E forse lo spettacolo più autentico è proprio quello che accade prima che il sipario si apra.

CONDIVIDI SU

DOVE

43.868785°, 10.813288°

Indicazioni stradali

QUANDO

Sabato 07/11/2026


Biglietteria aperta il martedì e il giovedì in via del capannone 434 Monsummano Terme

COSTI

Abbonamento 10 spettacoli 150 euro

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

Un meraviglioso concerto con tantissimi artisti di grande livello al Teatro Yves Montand.
Che siate amanti dell'opera o semplicemente incuriositi dalla musica lirica questo è un evento da non perdere.
Grazie ad Accademia Musicale Della Valdinievole , in collaborazione e con il contributo della nostra Amministraziind e di Fondazione Caript, potreste ascoltare dal vivo artisti e musicisti di caratura internazionale.
Nella locandina trovate i dettagli e le informazioni utili per la prenotazione, possibile fino ad esaurimento posti

CONDIVIDI SU

DOVE

43.868785°, 10.813288°

Indicazioni stradali

QUANDO

Venerdì 13/11/2026


ore 21.00

RECAPITI

Telefono 3756448085 info e prenotazione

Facebook

COSTI

Abbonamento 10 spettacoli 150 euro

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

'LA VACCA '
SABATO 21 NOVEMBRE ORE 21:00
Teatro Yves Montand
di Elvira Buonocore regia Gennaro Maresca con Vito Amato, Anna De Stefano, Gennaro Maresca aiuto regia Roberta De Pasquale produzione B.E.A.T. teatro
Vincitore del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti XIII Edizione. (Premio giuria tecnica e popolare)
Vincitore dei Premi Voci dell'Anima 2021 al Teatro della Centena dì Rimini: Premio della critica (ex-aequo), Premio della stampa, Premio sezione teatro, Premio ConfineCorpo
Vincitore del Premio 'Per fare il teatro che ho sognato'. Per-formare il Sociale - Il Dipartimento SARAS, Sapienza Università di Roma per il bando Presente Futuro 2021
???????? Estate torrida in una periferia napoletana. Una terra apatica, annientata da una volontà di potenza e sviluppo industriale che non conosce legami né bisogni. Qui due fratelli giovanissimi, Mimmo e Donata, vivono un'esistenza piccola, ignota agli adulti, con i corpi che sembrano spenti. Improvvisa, Donata rompe il quadro grigio della propria adolescenza semplicemente guardandosi. L'inadeguatezza delle sue forme piccole, di quel seno mai sbocciato e tanto voluto, pongono al centro della scena qualcosa che prima era assente: il desiderio. Una favola neorealista. Una storia in cui, per eccesso di realtà, la fiaba esplode inevitabile.

CONDIVIDI SU

QualcosaDaFare.it

P.IVA 01878590478

Cerchi un nuovo modo di fare turismo?

Iscriviti alla nostra Newsletter, rimani aggiornato