Si avvicina il 72 Festival Puccini, un'edizione che segnerà un momento storico: il centenario del debutto di Turandot.
Ultimo capolavoro di Giacomo Puccini, lasciato incompiuto e presentato postumo al Teatro alla Scala il 25 aprile 1926, Turandot tornerà a vivere proprio qui, a Torre del Lago, nel luogo amato dal Maestro.
Sarà quest'ultima sua opera ad aprire il Festival, il 17 luglio, in un nuovo allestimento (repliche: 24 luglio, 1 e 9 agosto).
A completare il cartellone, le opere che hanno consacrato Puccini nel cuore del pubblico di tutto il mondo:
Tosca (18 e 31 luglio, 8 e 21 agosto)
La bohème (25 luglio, 6 e 28 agosto)
Madama Butterfly (7 e 22 agosto, 4 settembre)
La fanciulla del West (29 agosto, 5 settembre)
Per celebrare questo anniversario speciale, il Festival ospiterà anche le altre 'Turandot':
Turanda di Antonio Bazzini (1867) – 9 luglio, Parco della Musica
Turandot di Ferruccio Busoni (1917) – 11 luglio, Auditorium Caruso
Programma Puccini Off
10 luglio Turandot, la principessa dal cuore di ghiaccio - Proiezione del docufilm di Alessandro Tofanelli
11 luglio Rota e Morricone - Cinema in Musica
Soprano: Susanna Rigacci
Pianoforte: Ludovico Fulci
tromba: Nello Salza
Direttore: Marcello Rota
Tra i brani in programma:
- Il Padrino
- Romeo e Giulietta
- Nuovo Cinema Paradiso
- Mission – Gabriel's Oboe
- C'era una volta in America
- C'era una volta il West
- Per un pugno di dollari
12 luglio Concerto della Banda musicale della Marina Militare
19 luglio La Cameriera di Puccini - Prosa in musica
22 luglio Gala Lirico - Omaggio a Puccini con Jonas Kaufmann.
Tenore
Jonas Kaufmann
Soprano
Maria Agresta
Direttore
Jochen Rieder
Orchestra del Festival Puccini
Una serata unica, con due stelle della lirica mondiale, dedicata alle più celebri e amate arie pucciniane, per celebrare la grandezza di un compositore immortale nei luoghi che ne custodiscono la memoria
27 luglio Eleonora Abbagnato - Spettacolo di danza - Puccini
11 agosto Puccini, avanti a Dio - Prosa in musica
30 agosto Placido Domingo - Gran Gala - Zarzuela, melodie spagnole e napoletane
'TURANDOT' 'Turandot' è un'opera in tre atti di Giacomo Puccini, composta tra il 1920 e il 1924. È l'ultima opera di Puccini e, purtroppo, rimase incompleta alla sua morte. La musica è caratterizzata da melodie potenti e un uso innovativo dell'orchestra, che contribuiscono a creare un'atmosfera esotica e drammatica.
L'opera è ambientata nella leggendaria Pechino e ruota attorno alla figura di Turandot, una principessa fredda e spietata che ha giurato di non sposarsi mai. Per allontanare i pretendenti, Turandot ha istituito un gioco mortale: chi desidera sposarla deve rispondere correttamente a tre enigmi. Se fallisce, viene condannato a morte.
Il protagonista, Calaf, un principe sconosciuto, si innamora perdutamente di Turandot e decide di affrontare la sfida. Nonostante le avversità e il timore, riesce a risolvere gli enigmi, ma Turandot è ancora riluttante a cedere al suo amore. Calaf, per dimostrare il suo amore, le offre una possibilità: se lei scopre il suo nome entro l'alba, potrà ucciderlo.
La storia si sviluppa attraverso tensioni emotive e conflitti, esplorando temi come l'amore, il sacrificio e la redenzione. Alla fine, Turandot scopre il vero significato dell'amore e, di fronte alla determinazione di Calaf, si apre a lui, portando a un finale che celebra la vittoria dell'amore sulla freddezza e l'orgoglio.
'Turandot' è famosa per la sua aria 'Nessun dorma', cantata da Calaf, che è diventata un simbolo dell'opera stessa e della potenza della musica di Puccini.
'TOSCA' è un'opera in tre atti di Giacomo Puccini, rappresentata per la prima volta nel 1900.
È una delle opere più celebri del repertorio lirico e si distingue per la sua intensa drammaticità e la bellezza delle melodie.
Ambientata a Roma nel 1800, durante il periodo delle guerre napoleoniche, l'opera esplora temi di amore, politica e sacrificio.
Atto I: L'opera si apre nella chiesa di Sant'Andrea della Valle, dove il pittore Mario Cavaradossi sta lavorando a un affresco. Incontra Floria Tosca, la sua amante, e i due si scambiano dolci parole d'amore. Tuttavia, il barone Scarpia, il capo della polizia, è innamorato di Tosca e trama per separarla da Mario. Scarpia scopre che Mario sta nascondendo un prigioniero politico, Cesare Angelotti, e decide di usare Tosca per catturarlo.
Atto II: Nella sua casa, Scarpia interroga Mario e cerca di estorcergli informazioni su Angelotti. Tosca arriva e, dopo aver scoperto il piano di Scarpia, si trova in una situazione disperata. Scarpia offre a Tosca la libertà di Mario in cambio della sua sottomissione. Alla fine, Tosca, in un momento di determinazione, uccide Scarpia per salvare il suo amato.
Atto III: Mario è stato catturato e condannato a morte. Tosca, dopo aver ottenuto un salvacondotto da Scarpia, corre da lui per avvertirlo. Tuttavia, scopre che il piano di fuga di Mario era solo un inganno e che è stato fucilato. Disperata, Tosca si suicida gettandosi dal Castel Sant'Angelo.
'Tosca' è un'opera che combina passione, intrigo e tragedia, con una musica che riesce a trasmettere le emozioni più profonde dei personaggi. È un'esperienza intensa e coinvolgente che continua a catturare il pubblico di tutto il mondo.
'LA FANCIULLA DEL WEST' è un'opera in tre atti di Giacomo Puccini. La prima rappresentazione avvenne con successo al Teatro Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910. L'opera è ispirata al dramma teatrale di David Belasco 'The Girl of the Golden West'. La musica di Puccini è moderna, dettagliata ed enfatica, grazie anche all'ausilio della macchina del vento, avanguardia dell'epoca, che regala suoni grezzi e potenti.
Atto I: California 1850. Minnie è una vivace ed energica ragazza che gestisce la 'Polka', una taverna frequentata dai minatori che lavorano nelle vicinanze: tutti sono innamorati di lei e frequentano il locale bevendo e giocando a carte. Anche lo sceriffo Jack Rance la ama e si dichiara, ma la ragazza non lo ricambia. Arriva un forestiero, Dick Johnson, che Minnie si accorge di aver già incontrato; i due si innamorano. Intanto i minatori escono e vanno in cerca di una banda di malviventi capitanata da Ramerrez, mentre Minnie e Dick rimangono da soli dichiarandosi il loro amore.
Atto II: I minatori e lo sceriffo avvertono Minnie che lo straniero in realtà è il bandito Ramerrez, giunto al locale per rubare l'oro dei minatori. Sdegnata, Minnie caccia via Dick Johnson, che viene ferito con un colpo di pistola dallo sceriffo. Minnie, impietosita e al contempo innamorata, lo nasconde nella sua capanna, ma viene ugualmente trovato da Jack Rance. La ragazza propone un patto allo sceriffo: una partita a poker; se egli vince avrà sia lei che il bandito. Minnie bara, così il suo uomo è salvo.
Atto III: Dick Johnson è deciso ad abbandonare la sua vita da fuorilegge e tenta di far perdere le sue tracce, ma purtroppo i minatori lo trovano e preparano l'impiccagione. Minnie cerca di persuadere i minatori a risparmiare la vita al suo amato, pronto a morire, rievocando i momenti condivisi alla taverna. I minatori, commossi, lo liberano, così i due innamorati si allontanano per una nuova vita insieme.